logo splinderEbbene sì. Sono uno di quei blogger che iniziò a pasticciare sui web-log creandosi una pagina sulla piattaforma di Splinder. Correva l’anno 2003 ed allora titolai il mio blog Cigale, cicala in francese. Pensavo pure al fatto che la pronuncia francese equivalesse foneticamente al sea-gull (gabbiano) inglese. Pensavo pure ad un personaggio di Martin Mystére, fumetto che prediligevo al tempo. Desideravo cicaleggiare in rete e mi sentivo affine alla cicala che non fa provviste per l’inverno come la formica e si concede generosamente ad inter-azioni – in questo caso virtuali.
A quel tempo in Galilea (mettiamola sul biblico) avevo certamente più ore da dedicare alla rete di quanto non ne disponga oggi; era un’altra epoca (pure se cronologicamente vicina), in tutti i sensi.
Oggi, in rete, con l’avvento del web 2.0 mi sento a volte un dinosauro.

Ritengo che in qualche oscura (ma non troppo) maniera Facebook abbia fatto migrare molti frequentatori della rete verso agorà virtuali più “frenetiche”, “modaiole” e molto meno “impegnative” in termini di interattività – a volte basta un solo clic su un pulsante per sottolineare il proprio gradimento o meno (e in ogni caso la propria presenza).
Su Splinder ci annusavamo, ci leggevamo con attenzione, ci commentavamo. Ci confrontavamo.
Il tempo scorreva più lentamente.
C’era una bella movida, insomma. Forse più parolaia che multimediale. Sento già che mi mancherà Splinder.
E non poco.

Ringrazio il grande Davide per aver importato i contenuti del mio vecchio blog su Splinder (http://www.cigale.splinder.com) in queste pagine. Se vi aggrada, li potete leggere sulla categoria “vecchi post” nella spallina qui a lato. Lemme lemme li aggiusterò, aggiornando link, fotografie e revisionando in (minima parte) i testi, soprattutto per i refusi. I post restaurati li troverete man mano nella categoria “nostalgia di Cigale”.

Il 31 gennaio prossimo il servizio su Splinder verrà dismesso. Sob!
Addio Splinder. Lunga vita a Splinder nel nostro immaginario di blogger.

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