Quante guerre state combattendo là fuori, questa mattina d’inverno?
Forse è sempre tempo per un’altra canzone di Natale…

Another Christmas song– Jethro Tull (Rock Island, 1989)

Hope everybody’s ringing on their own bell, this fine morning
Hope everyone’s connected to that long distance phone
Old man, he’s a mountain
Old man, he’s an island
Old man, he’s a-waking says “I’m going to call, call all my children home”

Hope everybody’s dancing to their own drum this fine morning —
The beat of distant Africa or a Polish factory town
Old man, he’s calling for his supper
Calling for his whisky
Calling for his sons and daughters, yeah — Calling all his children round

Sharp ears are tuned in to the drones and chanters warming
Mist blowing round some headland, somewhere in your memory
Everyone is from somewhere — Even if you’ve never been there
So take a minute to remember the part of you That might be the old man calling me

How many wars you’re fighting out there, this winter’s morning?
Maybe it’s always time for another Christmas song
Old man he’s asleep now
Got appointments to keep now
Dreaming of his sons and daughters, and proving — Proving that the blood is strong

TRADUZIONE Un’altra canzone di Natale

Spero che ciascuno stia suonando la propria campana, questa bella mattina
Spero che ognuno sia collegato a quel telefono a lunga distanza
Il Vecchio è una montagna
Il Vecchio è un isola
Il Vecchio, si sta risvegliando e dice: “Io vado a chiamare, chiamare tutti i miei figli a casa”

Spero che tutti ballino al suono del loro tamburo questa bella mattina
Il ritmo della lontana Africa o di una città industriale polacca
Il Vecchio sta chiamando per la cena
Chiamando per il suo whisky
Chiamando per i suoi figli e figlie, sì
Chiamando tutti i suoi figli attorno a sé.

Orecchie acute sono sintonizzate su bordoni e canne di cornamuse che riscaldano il cuore
Nebbia che soffia intorno a qualche promontorio, da qualche parte nella memoria
Tutti hanno la loro origine da qualche parte
Anche se non ci sono mai stati
Così prendetevi un attimo di tempo per ricordare la parte di voi che potrebbe essere il Vecchio che mi chiama

Quante guerre state combattendo là fuori, questa mattina d’inverno?
Forse è sempre tempo per un’altra canzone di Natale
Il Vecchio dorme ora
Ha preso appuntamenti da mantenere oggi
Sognando dei suoi figli e figlie, e dimostrando
Dimostrando che il sangue è forte.

(traduzione di Caterina Allais)

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