Alta Badia – La Villa (BZ)

Piz La Villa (m 2077)

Piz La Villa (m 2077)

Un ponte pasquale funestato da acquazzoni e da temperature in discesa, per gran parte d’Italia.

La Pasqua bassa del 2013 non è stata accomodante e in tanti hanno rinunciato alla consueta gitarella fuori porta. L’ideale era battere una città d’arte, ma con i bimbi non è sempre agevole, specie sotto la pioggia. Noi ci siamo detti: visto che la Primavera si fa attendere, perché non andare a goderci l’ultimo colpo di coda del generale Inverno? Detto, fatto.

Allestito Diogene, attrezzati di tutto punto, ci siamo messi in strada ieri a mezzodì. Direzione Alto Adige. Sotto una pioggia battente e un’umidità da farti crescere i funghi in testa, abbiamo oltrepassato Bassano del Grappa, infilato la SS47 e la SS50 in direzione Belluno/Feltre/Fiera di Primiero e ci siamo portati fino a Agordo. Da lì abbiamo mosso in direzione Alleghe. L’idea era quella di fare il passo di Campolongo (m 1875) ma ho perso un’indicazione e, complice pure il navigatore che perdeva il segnale per le nuvole basse, abbiamo valicato passo Falzarego (m 2105) e passo Valparola (m 2192), per poi scendere fino in Val Badia. Meta: La Villa (BZ). 200 Km in totale da Vicenza. Siamo arrivati nella cittadina sotto un’imponente nevicata e ci è sembrato un benvenuto più che rincuorante.

Park Odlina (La Villa, BZ)

Park Odlina (La Villa, BZ)

Qui siamo attualmente ospiti dell’area attrezzata Park Odlina. È una struttura confortevole e invito tutti gli amici camperisti che passassero da queste parti a farci una capatina. Le piazzole non sono molte ma c’è uno chalet servizi per ogni esigenza. Bagni, lavandini e docce pulitissimi; c’è pure una stanza adibita a sauna, lavatrice a gettone e assi da stiro! Si entra come un comune parcheggio, ritirando il ticket e si paga allo sportello automatico andandosene. I gestori sono molto premurosi: c’è un servizio bombole di gas; la canna per il rifornimento acque bianche si estende comodamente a tutta l’area. C’è un’isola ecologica dove fare la raccolta differenziata e lo scarico/carico. L’illuminazione notturna è efficiente e davvero preziosa (durante il ponte di Carnevale, l’ultima volta che siamo stati qui, ho dovuto sostituire la bombola del propano alle 2 del mattino e se non c’erano i lampioncini…); ghiaino sottile in tutte le piazzole, in piano su un terrazzamento, sotto le cime. Al piano superiore dello chalet c’è una zona relax riscaldata da una stübe, con tavoli e sedie, area giochi per i bimbi e una vetrata panoramica per farsi abbracciare dalle montagne a 360°.

È nevicato per tutta la notte; stamattina ci siamo alzati con un manto bianco di una ventina di centimetri. Vigile e pronto, il gestore è balzato a cavallo del suo caterpillar per sgomberare i percorsi dalla neve. Temperature relativamente calde: nella notte -5°; in mattinata -2°; poi ha fatto capolino, inaspettato, il sole. Siamo tornati in serata con i visi color aragosta. Abbiamo fatto uno skipass Alta Badia per 3 giorni – staremo qui fino a martedì. Per i bimbi sotto i dieci anni è gratuito, un gran bel risparmio. Per le piste c’è solo l’imbarazzo della scelta. Noi facciamo ancora delle azzurre, anche se qui, in alcuni tratti, spesso e volentieri si incrociano con le rosse. Trovo molto bella e panoramica La Gardenazza, ma vi consiglio di salire sull’ovovia che conduce a Piz La Villa (m 2077). Quando arrivate in cima è un incanto e da lì potete prendere tutte le direzioni che volete. Stamattina abbiamo seguito la pista 18; poi abbiamo preso la Funivia La Brancia e siamo scesi per la gradevolissima Bambi (nel suo tratto azzurro iniziale; in seguito prosegue come rossa verso il fondovalle). La neve era piuttosto pesante, in quanto caduta da poco. Molti dei percorsi presentavano piccoli cumuli che frenavano gli sci. Non è stata la condizione migliore per mettere gli sci ai piedi ma confidiamo che, se stanotte non nevica, domani le piste saranno più battute.

Sciare di Pasqua è piuttosto inconsueto ma davvero intrigante. Per quanto mi riguarda è la prima volta che mi accade e ne sono insolitamente divertito.
Quando si torna, però, mi raccomando: Primavera fiat! (è latino, non la nota fabbrica di automobili… mi sono spiegato?)

Auguri!

Sciatori "pasquali" a Piz La Villa

Sciatori “pasquali” a Piz La Villa

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2 risposte a Alta Badia – La Villa (BZ)

  1. Maci scrive:

    Ciao Albi, intanto auguri di Buona Pasqua!Con piacere leggo la descrizione dei luoghi in cui sei in vacanza, luoghi a me da anni familiari dato che rappresentano la meta delle mie vacanze estive.Noi andiamo a Corvara, ma siamo spesso a La Villa…Ho presente la strada che hai fatto per arrivare, hai svoltato a destra qualche km prima dello svincolo per il passo Campolongo e, purtroppo, hai allungato di un bel po’ il tragitto…Comunque goditi delle belle vacanze e salutami “le mie montagne”!Maci

  2. alberto scrive:

    Ehi, Maci: non sapevo andassi a Corvara d’estate! Hai ragione sul percorso – snort! -, ho allungato ma è stato bello e un po’ inquietante fare i passi Falzarego e Valparola sotto un’abbondante nevicata. Oggi, Pasquetta, è andata ancor meglio. C’è stato il sole per tutta la giornata e le piste erano una meraviglia, ben battute. Ce la siamo proprio cavata!
    Ti ho salutato la Val Badia. Ha detto che ti aspetta col tempo buono. Buona Pasqua, my dear 😎

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