Darwin Day: 5 bufale dei creazionisti

(fonte: wired.it)

Il 12 febbraio torna il Darwin Day, quest’anno diamo un’occhiata ai miti creazionisti.

Charles Darwin

Charles Darwin

L’anno scorso, in occasione del Darwin Day del 12 febbraio, avevamo provato a fare un po’ di chiarezza su alcuni dei più comuni errori che si fanno parlando di evoluzione.

Vedere l’evoluzione come un progresso, o pensare che la selezione naturale sia qualcosa di riassumibile con la sopravvivenza del più forte sicuramente significa non avere capito bene l’argomento, ma questi errori, se pur gravi, non implicano necessariamente un rifiuto della scienza da parte di chi ne è convinto. Cosa diversa sono invece quelle bufale diffuse in particolare dai creazionisti o, come amano farsi chiamare oggi nel vano tentativo di rinnovarsi,anti-darwinisti. Aspettando il Darwin Day 2015 (su Pikaia trovate l’elenco degli eventi previsti in Italia), ecco alcune delle leggende più diffuse.

1. L’evoluzione è solo una teoria
La deformazione del significato di teoria scientifica è uno dei cavalli di battaglia storici del movimento creazionista, che essendo da sempre estraneo al dibattito scientifico, deve basare la sua attività su stratagemmi retorici. Dire che “l’evoluzione è solo una teoria” è infatti tanto disonesto quanto, purtroppo, efficace nel giusto contesto.

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