Sedotti dall’impossibile. “Dove la storia finisce” di Alessandro Piperno

L’articolo è stato pubblicato in Sul Romanzo il 03/11/2016

È uscito in libreria agli inizi di ottobre il nuovo romanzo di Alessandro Piperno, Dove la storia finisce, edito da Mondadori. È passata una manciata d’anni dai racconti-mémoires di Pubblici infortuni (2013), dalla saga dei Pontecorvo, in Persecuzione (2010) e Inseparabili (Premio Strega, 2012). Ne sono trascorsi undici dall’esordio col botto, Con le peggiori intenzioni (2005) e lo scrittore romano, ebreo per parte di padre, racconta ulteriori sfaccettature della borghesia ebraica altolocata: le convenzioni sociali, le occasioni mancate, l’incomunicabilità, lo smarrimento esistenziale, le invidie e le ambizioni frustrate. Sembrerebbe una vicenda privata, e in effetti lo è per gran parte del racconto, ma poi interviene un evento imprevisto a spezzare il tutto e il lettore perde di vista il particolare per trovarsi, quasi catapultato, a contemplare squarci di un possibile affresco epocale. Continua a leggere

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La nobile arte dello scrivere. “Lo spazio obliquo” di Lidia Furlan

Lidia Furlan

Lidia Furlan (Venezia, 1980) è una giovane autrice che vive in un posto splendido, a Mira, sulla Riviera del Brenta. Laureata in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, ha lavorato come ufficio stampa nel settore teatrale e oggi si occupa di Comunicazione. Ho avuto il piacere di conoscere personalmente questa creatura minuta e delicata quanto i suoi arabeschi di parole e – diciamo così – di tenere a battesimo questo suo esordio letterario, in occasione di una tavola rotonda imperniata sui percorsi della scrittura.

Sui percorsi della scrittura si addentra Lo spazio obliquo (Edizioni Saecula, 2017), questa sua prima, coraggiosa fatica. Perché coraggiosa? Per una serie di motivi. Primo fra tutti la capacità di misurarsi con la propria sofferenza – perciò fragile solo in apparenza, lei, ma salda e consapevole dell’implosione interiore di una forza che attendeva solo il momento e lo strumento propizi per essere drenata ed esteriorizzata –, di contenere le emozioni, per quanto destabilizzanti, di farle sedimentare per poi tradurle in carta e inchiostro, a uso consumo e proiezione per il suo lettore. Continua a leggere

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I love Nick. Nick Cave a Padova, 4 novembre, Kioene Arena

04 novembre 2017

Caro Nick,

perdona se mi prendo tutta questa confidenza e passo direttamente al tu. Anche se non ci conosciamo di persona la tua musica mi accompagna da più di vent’anni e rivolgermi a te in maniera formale mi sembra strano, quasi come dare del lei a un amico di vecchia data. Sì, non sbagli sono proprio io: Alberto di Vicenza, quel tuo vecchio fan (a dire il vero hai qualche anno più di me, visto che sei nato nel 1957 e io nel 1966, ma qui dico “vecchio” perché sono un tuo estimatore della prima ora; oh, Dio: diciamo che se non proprio della prima, sicuramente della seconda ora!), Do You Remember me? O forse dovrei dire: Do You Love Me? (cit.) Continua a leggere

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Con gli occhiali della letteratura: “Passaggio in Sicilia” di Massimo Onofri

Articolo comparso in Sul Romanzo il 04/10/2016

Ai tempi del Gran Tour F. M. Hessemer scriveva nelle sue Lettere dalla Sicilia: «La Sicilia è il puntino sulla i dell’Italia, […] il resto d’Italia mi par soltanto un gambo posto a sorregger un simil fiore». E sembra non smentirlo Massimo Onofri, viterbese d’origine, docente di Letteratura Italiana all’Università di Sassari, collaboratore de «L’indice dei Libri del Mese», «Il Sole-24 Ore» e «Nuovi argomenti», se dopo il fortunato Passaggio in Sardegna (Giunti, 2015) ha inteso proseguire il suo itinerario turistico-letterario in un’altra isola con questo Passaggio in Sicilia (sempre Giunti, 2016). Come a dire: la vocazione al viaggio come esperienza sapienziale, come ricerca spirituale e intellettuale non è stato solo l’appannaggio dei giovani rampolli dell’aristocrazia europea ottocentesca – che diedero inizio al motus e ai viaggi di massa – ma anche un approdo (non conclusivo, forse, ma di certo compiaciuto di «essere uscito dal guado», come chiosa lui stesso) di un accademico con alle spalle un trentennio di attività. Continua a leggere

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Amore Radio Show: il Podcast e un breve video You Tube

La trasmissione di Amore Radio Show #706 di Radio Gamma 5 di domenica 22 ottobre scorso che mi ha visto tra gli ospiti è ora disponibile anche in Podcast. Così non avete attenuanti per non ascoltarla!

La puntata è singolare: troverete musica lirica con la L maiuscola, commentata da Dino & Riccardo Vighesso, rispettivamente padre e figlio. Poi i Fratelli Rapina, gruppo punk rock della riviera del Brenta, fuori dell’ordinario (da scoprire, ma soprattutto da ascoltare!). Gli ultimi 40 minuti della trasmissione radiofonica vedono invece come protagonista il Vostro affezionatissimo, nella veste di se stesso, con qualche pillola di (pseudo) saggezza sulla lettura, la scrittura e qualche polemichetta sull’editoria.

Se volete un breve assaggio di 2 minuti 2 della chiacchierata via You Tube  con LorenzoSpeed la trovate qui sotto:

Il Podcast è invece raggiungibile al seguente link:

 

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