Il cerchio infinito

Renzo Montagnoli, Il cerchio infinito (Edizioni Il Foglio, 2008, pp. 70, € 10,00)

il cerchio infinito_coverSecondo quanto prescrive un’antica dottrina sapienziale orientale è bene accostarsi ai grandi temi dell’esistere – leggi, da noi, “i massimi sistemi” – con tono umile e dimesso. E’ una lezione che Renzo Montagnoli ha tesaurizzato nella sua seconda silloge poetica edita da Il Foglio, Il cerchio infinito.

Il fil rouge che allaccia tra loro i vari componimenti è, come scrive il poeta nell’introduzione, “la vita nel suo mistero, il tempo nella sua incertezza, la distanza, nella sua imperfezione (…)”; lo sviluppo del dettato poetico (in versi liberi) è sempre, invariabilmente, caratterizzato da una franca schiettezza, da un linguaggio piano, da un dialogo conciliante che sembra quasi prendere per mano l’interlocutore. Eppure l’indulgenza formale è in questo caso solo mera apparenza, come un velo di maya che, una volta squarciato, ci rivela cosa si cela sotto la superficie e ci fa contemplare la vera essenza della realtà. Continua a leggere

Share Button

Matite su Hollywood

matite su hollywood_cover

Ola! Un passaggio per segnalarvi l’interessante recensione di Katia Ciarrocchi sul libro di Valentino Sergi, “Frank Miller. Matite su Hollywood”, (Edizioni XII, collana China & Grafite, pp. 134, € 14,90).
La trovate in CaRtaCaNta a questo link.
😎

Share Button

Fregato

Matteo

Natale si avvicina a grandi passi ed è naturale, per il genitore, utilizzare la leggendaria figura di Babbo Natale per tenere a freno l’esuberanza dei suoi figlioli.
“Matteo, smettila di dare ceffoni a tuo fratello. Babbo Natale ti vede, prende appunti e poi, invece dei regali, ti porta del carbone…”
“Matteo, giocate insieme… quel che è tuo è suo.” (Comunismo ante-ratio? Parabola evangelica?).
“Babbo Natale è incerto sul da farsi.”
“Non lo faccio più papà.”

Vuole bene a Giacomino. Lo cerca sempre più spesso, giocano a lungo assieme.
A tavola, poi, si costituiscono come una vera e propria associazione a delinquere. Continua a leggere

Share Button

Ultimo parallelo

Filippo Tuena, Ultimo parallelo (Rizzoli, 2007, pp. 353, € 18,00)

ultimo parallelo_cover

Fa sorridere il pensiero che le librerie Feltrinelli abbiano collocato Ultimo parallelo nella sezione “libri di viaggio”. E’ la riprova – se ce ne fosse bisogno – che si tratta di un romanzo atipico, difficilmente etichettabile.
A beneficio del lettore cerchiamo perciò di tracciarne le coordinate (la metafora, nello specifico, mi sembra appropriata), compito improbo che può comunque rivelarsi utile per avvicinarsi ad un’opera così singolare.
Il 17 gennaio 1912 Robert Falcon Scott e i suoi uomini raggiungono il Polo Sud, dopo una marcia estenuante attraverso le distese ghiacciate dell’Antartide. E’ il sogno di una vita, ma li attende un’amara scoperta. Il norvegese Amundsen e il suo team li hanno preceduti di una quindicina di giorni. Durante il viaggio di ritorno la squadra di Scott viene annientata dalle terribili condizioni atmosferiche. I loro cadaveri verranno ritrovati molti mesi dopo, assieme ai loro diari e a una macchina fotografica.
E questo lo potete leggere in qualsiasi libro di storia. Continua a leggere

Share Button

SPIDER-MAN 513

cover_spider-man 513

Sono un po’ in arretrato con le letture di fumetti. Una pila dall’aspetto sinistro mi attende sul comodino, ma guai a lagnarsene. Del resto acquisto regolarmente cinque collane di supereroi Marvel, qualche volume brossurato da fumetteria e sporadicamente qualche Bonelli, per non perdere il vizio.

Che volete farci, faccio visita regolarmente al mio spacciatore di comics di quartiere – dovrebbe farmi azionista di maggioranza del negozio!
Questa settimana mi sono deliziato con la lettura di Spider-Man 513, luglio 2009. Se l’avete perduto, male, recuperatelo. Sottoscrivo quanto dice Max Brighel nelle note: “A chi vi dice che i fumetti non sono pura pop art mostrate le tavole doppie di Chris Bachalo”.
Di recente alla Marvel hanno azzerato le vicende dell’arrampicamuri. Con lo zampino di Mefisto il matrimonio tra Mary Jane e Peter è stato per il momento rimosso dalla continuity, così come tutti sembrano aver dimenticato che Spidey si è smascherato pubblicamente in Civil War. Continua a leggere

Share Button