Patrizia Garofalo. Io sono anaffettivo.

di Patrizia Garofalo

(fonte: tellusfolio.it)

Anaffettivo2015MorbegnoCompagnia teatrale “Gente Assurda”, sceneggiatura e regia Gianluca Moiser

“Il riso chiede una sorta di sospensione del legame di simpatia che ci lega a colui di cui ridiamo”
(Bergson, Il riso)

La preparazione della scena avviene al momento, montata quasi per caso, improvvisata; un bancone di quelli da bar, gli sgabelli alti e strane scatole di cui è sconosciuto il contenuto, gli attori indossano pantaloni neri e maglietta bianca con la scritta “IO SONO ANAFFETTIVO”. Le luci solo e sempre sul personaggio, sull’attore, sull’uomo e sulla donna, sul volto in particolare, quasi ad uno specchio che trattenga luce e verità. E, dall’incipit: “Malgrado le apparenze non sono uno di voi” al finale: “Io non ci casco, io sono an-naf-fet-ti-vo”, la tensione attoriale è alta, mentire non è facile e far ridere ancora meno. Eppure ci si diverte, si ride e di gusto ad una realtà denunciata sottoriga dalla serietà dei protagonisti fortunatamente affetti dai non-affetti “… Continua a leggere

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Mark Knopfler, il nuovo album ‘Tracker’ esce il 9 marzo – TRACKLIST

(fonte: rockol.it)

mark knopfler“Tracker”, il nuovo album di inediti in studio del già leader dei Dire Straits, verrà presentato sul mercato il prossimo 9 marzo: il lavoro – prodotto, oltre che dallo stesso artista, da Guy Fletcher e registrato ai British Grove Studios di Londra – è stato realizzato con l’apporto di Guy Fletcher alle tastiere, John McCusker al violino, Mike McGoldrick al flauto, Glenn Worf al basso e Ian Thomas alla batteria, oltre che di ospiti come Ruth Moody dei Wailin’ Jennys ai cori, Nigel Hitchcock al sax e Phil Cunningham alla fisarmonica.

“Il titolo del disco mi è venuto in mente cercando di trovare una mia strada negli anni”, ha spiegato al proposito Mark Knopfler: “Guardando da fuori il tempo passato, le persone, i posti, le cose del mio passato e il modo di registrare le canzoni in studio”.

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WE ART! al Cantiere Barche 14 di Vicenza

Esposizione d’ Arte Contemporanea degli artisti selezionati dal Concorso We Art.

Il 17 gennaio 2015 gli spazi espositivi di Cantiere Barche 14, in pieno centro storico a Vicenza, ospiteranno una mostra collettiva che vede come protagonisti gli artisti selezionati dalla giuria di We Art, concorso dedicato alle arti contemporanee organizzato da No Title Gallery.

unnamedCon questo contest, lanciato il primo settembre scorso, l’associazione culturale
veneziana, in partnership con L’identità aumentata e Festival dell’Immaginario, ha
voluto promuovere e valorizzare l’arte in tutte le sue sfaccettature più contemporanee,
suddividendole idealmente in quattro macro categorie: Pittura Grafica e Street Art,
Scultura e Installazione, Fotografia e Video.
I numerosi partecipanti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, hanno quindi avuto la
possibilità di scegliere la “sezione” del concorso a loro più affine e darne, con l’invio di un massimo di tre opere, la propria personale interpretazione.
Al termine del bando, il 30 novembre scorso, sei giurati esperti (Amedeo Gheller Mercat per la parte dedicata alla Pittura Grafica e Street Art, Paola Natalia Pepa e Silvia Andreatta per la Scultura e Installazione, Massimiliano Boschini per la Fotografia e Filippo Lorenzin per la Video Arte) hanno valutato il lavoro degli artisti e hanno selezionato i migliori: Stefano Bonazzi, Marta Dal Sasso, Ana Devora, Federico Fusetti, Giulia Magagnini, Li Chen, Lorenzini Anna, Palombini Lorenzo, Pontremoli Valeria, Walter Ronzani, Davide Sgambaro, Fabio Valerio Tibollo, Cristiano Vettore, Annalisa Zegna.

L’inaugurazione di We Art è prevista alle ore 18 di sabato 17 gennaio 2015 presso
Cantiere Barche 14, Stradella Barche 14 Vicenza. L’ingresso è gratuito. La mostra durerà fino al primo febbraio 2015.

Orari Apertura mostra: dal giovedì alla domenica dalle 15:00 alle 19:00

Leggi la locandina: qui

Sito: http://www.notitlegallery.com/homepage/eventi/we-art-esposizione/

Facebook: https://www.facebook.com/events/1530417643888330/

A cura di: Amedeo Gheller Del Mercat, Massimiliano Boschini, Silvia Andreatta, Paola Natalia Pepa e Filippo Lorenzin.
Prodotta da: No Title Gallery
In collaborazione con: Cantiere barche 14
In partnership con L’identità aumentata, Festival dell’Immaginario.
Allestimento: Ae Plus
Media Partner: HoodooH Snc
Referente del progetto: Ester Baruffaldi.
Grafica a cura di: Carla Daniela Pepa.
Per maggiori informazioni: No Title Gallery – Hoodooh Snc – info@hoodooh.com

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“Il sogno di metallo. La mia esperienza nei Rockets”di Alain Groetzinger

(fonte: lesrockets.com)

Per noi fan della prima ora dei Rockets, esce il libro “Il sogno di metallo” di Alain Groetzinger

Il sogno di metalloEppure, in fondo, è una storia banale: quella di un musicista che suona in un gruppo, tutto qui. Sì, ma è una storia d’amore e come tutte le storie d’amore che si chiudono, non vi abbandonano mai in modo definitivo. “La storia dei Rockets” m’insegue e lo farà indubbiamente ancora per un bel po’ di tempo
. . .

Alain Groetzinger, batterista della formazione storica dei ROCKETS dal 1974 al 1983, dopo aver lasciato la band è rimasto nel campo artistico, dedicandosi sia alla musica (come solista, con collaborazioni con altri artisti o in progetti diversi, ad esempio per la radio) che ad altre attività che gli hanno dato modo di esprimere il proprio estro e la propria sensibilità sotto varie forme quali la pittura, la difesa dei diritti degli animali e di recente anche la scrittura, con la pubblicazione del libro Un Week-end en Enfance

Il Sogno di Metallo è la storia di un ragazzo che, partito dalla provincia agricola francese, entra a fare parte di un gruppo che conoscerà, soprattutto in Italia, stagioni di successo davvero esaltanti.

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Arriva “Purity”, il quinto romanzo di Jonathan Franzen

(fonte: sulromanzo.it)

di Matteo Bolzonella

jonathan_franzenSi intitolerà Purity  il quinto romanzo di uno degli autori più discussi degli ultimi dieci anni, Jonathan Franzen e uscirà nel settembre 2015.

La notizia – apparsa nella notte italiana sul sito del «New York Times» – sta già facendo il giro del mondo, dominando le pagine di cultura dei quotidiani americani e non.

Jonathan Galassi, presidente della Farrar, Straus&Giruox– la casa editrice che stamperà l’opera in America – ha descritto il nuovo romanzo dello scrittore come una storia epica multigenerazionale, che attraverserà decenni e continenti, facendo registrare anche un cambiamento stilistico nella scrittura di Franzen.

La storia verterà su di una giovane donna di nome Purity Tayler, o Pip, che non ha conosciuto suo padre e decide di mettersi sulle sue tracce. Come i precedenti Le correzioni Libertà, afferma la testata giornalistica americana, saranno centrali nel romanzo temi di carattere politico, sessuale e di dinamica famigliare.

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