<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il blog di Alberto Carollo &#187; auguri</title>
	<atom:link href="http://www.albertocarollo.it/blog/category/auguri/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.albertocarollo.it/blog</link>
	<description>Lettura, scrittura e quant&#039;altro. E ci faremo pure i casi miei...</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 17:58:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Capodanno a Innsbruck</title>
		<link>http://www.albertocarollo.it/blog/2012/01/06/capodanno-a-innsbruck/</link>
		<comments>http://www.albertocarollo.it/blog/2012/01/06/capodanno-a-innsbruck/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 13:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[casi miei]]></category>
		<category><![CDATA[corso di sopravvivenza per genitori senza aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi - plein air]]></category>
		<category><![CDATA[austria]]></category>
		<category><![CDATA[brixen]]></category>
		<category><![CDATA[camper]]></category>
		<category><![CDATA[camping]]></category>
		<category><![CDATA[diari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[innsbruck]]></category>
		<category><![CDATA[klausen]]></category>
		<category><![CDATA[lucas cranach]]></category>
		<category><![CDATA[natterer see camping]]></category>
		<category><![CDATA[pizzeria romantica]]></category>
		<category><![CDATA[plein air]]></category>
		<category><![CDATA[tetto d'oro]]></category>
		<category><![CDATA[turismo itinerante]]></category>
		<category><![CDATA[turismo plein air]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[zipfer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.albertocarollo.it/blog/?p=219113300</guid>
		<description><![CDATA[(30-31 dicembre 2011-1 gennaio 2012) Il villaggio turistico Natterer See si trova sulla riva dell&#8217;omonimo lago, a 7 chilometri dalla rinomata città tirolese. È qui che abbiamo deciso di fare tappa per il nostro Capodanno austriaco. Il Natterer è stato una vera sorpresa: più di 200 piazzole incastonate nella campagna, con intorno una maestosa cornice [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(30-31 dicembre 2011-1 gennaio 2012)</p>
<div id="attachment_219113298" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/Innsbruck-tetto-doro.jpg"><img class="size-medium wp-image-219113298" title="Innsbruck-tetto-doro" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/Innsbruck-tetto-doro-300x200.jpg" alt="tetto d'oro - Innsbruck" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Innsbruck - il tettuccio d&#39;oro - foto da web</p></div>
<p>Il villaggio turistico <em>Natterer See</em> si trova sulla riva dell&#8217;omonimo lago, a 7 chilometri dalla rinomata città tirolese. È qui che abbiamo deciso di fare tappa per il nostro Capodanno austriaco. Il <em>Natterer</em> è stato una vera sorpresa: più di 200 piazzole incastonate nella campagna, con intorno una maestosa cornice di picchi innevati. Un edificio dal profilo architettonico <em>minimal-chic</em>, con tetto a pannelli solari, ospita la hall e i servizi, veramente all&#8217;avanguardia, tanto da meritarsi l&#8217;eccellenza delle cinque stelle. Impianti sanitari dal design essenziale quanto futuribile, arredi congegnati per le famiglie, con una particolare attenzione all&#8217;igiene dei più piccoli; un padiglione per le docce che ospita una ricca collezione di miniature di camper, caravan e roulotte multicolori, da Lego a Walt Disney. Una terrazza panoramica, un bar bistrot, wc e lavatoi stoviglie con la filodiffusione; una biblioteca e un market per ogni esigenza basilare.<span id="more-219113300"></span></p>
<p>Il viaggio di andata, il mattino del 30 dicembre, ci ha creato qualche problemino. Sulla Verona-Brennero violente raffiche di vento scuotevano a tratti Diogene, che doveva mantenersi sotto i 100/Km orari, nonostante gli ammortizzatori Al-Ko, per non decollare dall&#8217;asfalto in fase di sorpasso.<br />
All&#8217;altezza di Klausen e Brixen il paesaggio autunnale ha ceduto il posto ad una copiosa nevicata. Dopo il ponte Europa il biancore diffuso ci ha dato l&#8217;impressione di aver repentinamente cambiato dimensione. Strana stagione, questa. Il generale Inverno che tarda a venire, la colonnina del mercurio che permane alta rispetto alle medie stagionali e una umidità relativa disagevole stanno caratterizzando queste giornate. In Austria abbiamo invece vissuto la nostra prima parentesi autenticamente invernale e assaporato una <em>preview</em> delle scorribande sulla neve che – speriamo – verranno. A breve.</p>
<p>Va da sé che gli austriaci sono a loro agio con la neve e di conseguenza sono attrezzati alla bisogna. Un efficiente servizio di bus navetta collega il <em>Natterer See</em> con la città. Per gli ospiti del camping è gratuito, compreso nella card dei servizi. Il 31 dicembre, di primo mattino, ci siamo così portati a Innsbruck, attraversando le candide stradine di Natters, per fare infine scalo nella stazione cittadina degli autobus al termine di una corsa panoramica lungo i ripidi tornanti che scendono fino al letto del fiume Inn. Mentre percorrevamo Maria-Theresien-Strasse soffiava un vento gelido e la neve scendeva abbondante e asciutta. Abbiamo passeggiato fino a Friedrich-Strasse, per vedere quello ch&#8217;è il simbolo della città, il <em>tettuccio d&#8217;oro</em>. Lo sfarzoso bovindo ha un tetto ricoperto da 2657 tegole di rame placcato d&#8217;oro, con affreschi nella loggia, stemmi e rilievi. Si trova in un edificio del 1420, fatto erigere da Federico IV come residenza dei principi del Tirolo. Speravamo che i mercatini di Natale fossero agibili, ma avrebbero aperto i battenti solo nel primo pomeriggio. Visto che la nevicata stava crescendo d&#8217;intensità, abbiamo deciso di riscaldarci un po&#8217; e di unire l&#8217;utile al dilettevole con una visita all&#8217;Hofburg. Il palazzo imperiale è davvero sfarzoso; in stile tardo gotico, fu teatro delle nozze di Leopoldo II con Maria Ludovica (1765). Ci siamo aggirati con curiosità nel vasto salone delle feste, per le sale di rappresentanza e la cappella. Matteo ha innescato un allarme alle barre d&#8217;entrata e il buon Giacomo, approfittando della distrazione dei genitori, si è seduto prima in una sedia del tardo Settecento, poi in un divanetto nella sala da toletta di Sissi, facendo accorrere prontamente il custode. Credo fossero vicini a spiccare un mandato di cattura internazionale.</p>
<div id="attachment_219113306" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/31122011040.jpg"><img class="size-medium wp-image-219113306" title="31122011040" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/31122011040-300x225.jpg" alt="Giacomo e Matteo, Innsbruck, 31 dic 2011" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Giacomo e Matteo, Innsbruck, 31 dic 2011</p></div>
<p>Nel primo pomeriggio abbiamo passeggiato per la Seiler-Gasse e la Kiebach-Gasse, la strada delle fiabe, elegante e romantica. Sui cornicioni stanno appollaiati i personaggi delle favole più celebri di tutto il mondo nordico. Per concederci una tregua alle sferzate del vento e della neve ci siamo rifugiati nella galleria del centro commerciale Rathaus Galerien, dove abbiamo acquistato del pane caldo e fragrante da un panettiere, abbiamo sostato nei wc multifunzionali dell&#8217;interrato e siamo saliti al sesto piano con un ascensore panoramico, per vedere Innsbruck dai tetti. Prima di riprendere il bus alle 16 e tornare al <em>Natterer See</em>, abbiamo visitato il duomo di San Giacomo. L&#8217;edificio fu ristrutturato in stile barocco tra il 1717 ed il 1724. Mi ha colpito l&#8217;imponenza del grande organo, con le canne disposte in misura decrescente a creare la prospettiva di una navata. Su una cappella laterale c&#8217;era un bel presepio commemorativo, con la città di Innsbruck e le statuine agghindate come i reggenti di Asburgo e Lorena. Affreschi e stucchi dei fratelli Asam sul soffitto e una radiosa immagine di Maria Ausiliatrice di Lucas Cranach il Vecchio nell&#8217;altare.</p>
<p>Dopo qualche ora di riposo in camper, tra letture e giochi coi bimbi, abbiamo ripreso l&#8217;autobus per il centro, accodandoci ad un gruppetto di italiani, torinesi e baresi, pure loro ospiti del camping. Faceva decisamente freddo per starsene nelle piazze ad attendere l&#8217;anno nuovo, così abbiamo deciso di riparare in un locale, la Pizzeria romantica in Kiebach-Gasse, adocchiata in mattinata, nel corso della nostra passeggiata. Una scelta felice: ho mangiato una buona pizza dalla pasta croccante, la cosiddetta “Diavolo” (così in listino), con salamino piccante e peperoncini verdi, seguita da un&#8217;immancabile mezzo litro di Zipfer, vera istituzione in Austria. Sabrina ha invece optato per un piatto di minestrone della casa, con verdure e una salsa speziata, dall&#8217;aroma gradevole e invitante. Pure la prole è stata attenta e composta nel saziarsi con gusto di una margherita con abbondante pomodoro e formaggio. Innsbruck è una città rigurgitante di giovani, con tanti servizi e locali per tutti i gusti. In Hofburg-Gasse ci sono una speckeria e una rivendita di formaggi locali che meritano almeno un passaggio per lustrarsi gli occhi. La qualità della vita è buona qui, la benzina costa decisamente meno (segno che in Italia dovremmo cominciare ad inquietarci). Se le cose si mettono male nel Belpaese, Innsbruck potrebbe essere un buon piano B.</p>
<p>Mezzanotte sembrava non arrivare mai. I pupi cominciavano a dare segni di cedimento, che si traducevano in capricci e lamentele. Abbiamo fatto una ulteriore tappa in un bistrot per un caffè e poi tutti in pole position sotto il tettuccio, pigiati nella moltitudine di austriaci e turisti da ogni dove, molti dei quali storditi dal vin brulè e dagli abbondanti beveraggi a base di birra e superalcolici. Abbiamo notato una cospicua presenza di forze dell&#8217;ordine, il che ci ha dato sicurezza. Lo scoccare dell&#8217;ora fatidica è coinciso con l&#8217;esplosione dei fuochi artificiali e una folla concitata si è spostata verso le rive del fiume, dove sopra l&#8217;Innsbrücke il cielo notturno diventava improvvisamente una tavolozza multicolore. Lì abbiamo passato qualche brutto minuto. La calca spingeva per trovare sbocco sulla Herzog-Otto-Strasse e abbiamo temuto per i bimbi. Giacomo piagnucolava per il fragore dei botti (non ha neanche quattro anni, poverino), anche se era piuttosto incuriosito dallo sgargiante spettacolo. Matteo era eccitatissimo e mi si arrampicava sulla schiena come una scimmia pur di vedere meglio. Sabrina è riuscita a portarsi oltre le transenne, vigilate dagli uomini della sicurezza e dagli infermieri dei mezzi di soccorso, che hanno portato al di là della cintura di contenzione pure i due bimbi. Io mi sono un po&#8217; attardato e quando in tutta fretta ho cercato di scavalcare le transenne sono stato investito da un&#8217;ondata della ressa che cercava di farsi spazio in quell&#8217;imbuto. La gamba sinistra mi si è impigliata malamente nel metallo e sono caduto a terra pesantemente oltre lo sbarramento. Quando mi sono rialzato ho temuto per il peggio; avevo perso la sensibilità della gamba, temevo di essermi fratturato qualcosa. Invece mi era stata solo pizzicata a dovere; dopo qualche minuto la circolazione mi si è riattivata. Più rilassato mi sono riunito a Sabrina e ai bimbi con un sospiro di sollievo e ci siamo fatti gli auguri. Lo spettacolo dei fuochi continuava, splendido ed emozionante. Buon 2012 a tutti. Fate del vostro meglio; per il resto: che la fortuna vi assista.</p>
<p>Info: http://www.natterersee.com</p>
<p>http://www.pizzeriaromantica.at/</p>
<p><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/01012012044.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-219113305" title="giacomo e matteo" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/01012012044-300x225.jpg" alt="giacomo e matteo natterer see" width="300" height="225" /></a></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.albertocarollo.it/blog/2012/01/06/capodanno-a-innsbruck/" target="_blank"><img src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.albertocarollo.it/blog/2012/01/06/capodanno-a-innsbruck/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Govone, il magico paese di Natale</title>
		<link>http://www.albertocarollo.it/blog/2011/12/18/govone-il-magico-paese-di-natale/</link>
		<comments>http://www.albertocarollo.it/blog/2011/12/18/govone-il-magico-paese-di-natale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Dec 2011 23:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[casi miei]]></category>
		<category><![CDATA[corso di sopravvivenza per genitori senza aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi - plein air]]></category>
		<category><![CDATA[asti]]></category>
		<category><![CDATA[babbo natale]]></category>
		<category><![CDATA[bassa langa]]></category>
		<category><![CDATA[cuneo]]></category>
		<category><![CDATA[govone]]></category>
		<category><![CDATA[monferrato]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[plein air]]></category>
		<category><![CDATA[turismo itinerante]]></category>
		<category><![CDATA[turismo plein air]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[vicenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.albertocarollo.it/blog/?p=985</guid>
		<description><![CDATA[Il ponte dell&#8217;Immacolata l&#8217;abbiamo trascorso a Govone, sulle colline del Roero, tra Cuneo ed Asti. Una bella trasferta (tre ore e mezzo d&#8217;autostrada, partenza da Vicenza venerdì 9 dicembre nel pomeriggio) per immergerci in una gradevole atmosfera natalizia. Mancava solo la neve; peccato per le temperature: colonnina del mercurio ancora alta rispetto alla media stagionale. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_992" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0356.jpg"><img class="size-medium wp-image-992" title="100_0356" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0356-300x225.jpg" alt="G-sala dei ghiacci" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Govone, la sala dei ghiacci</p></div>
<p>Il ponte dell&#8217;Immacolata l&#8217;abbiamo trascorso a Govone, sulle colline del Roero, tra Cuneo ed Asti. Una bella trasferta (tre ore e mezzo d&#8217;autostrada, partenza da Vicenza venerdì 9 dicembre nel pomeriggio) per immergerci in una gradevole atmosfera natalizia. Mancava solo la neve; peccato per le temperature: colonnina del mercurio ancora alta rispetto alla media stagionale.<span id="more-985"></span></p>
<div id="attachment_988" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0301.jpg"><img class="size-medium wp-image-988" title="100_0301" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0301-300x225.jpg" alt="G" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Govone</p></div>
<p>Govone è un piccolo borgo incastonato tra dolci colline, in una valle disegnata dal corso del fiume Tanaro, a poca distanza dalla Bassa Langa e dal Monferrato. Il paesaggio è un balsamo per gli occhi. Siamo arrivati in paese in tarda serata e disponendo di alcune informazioni sui punti di sosta camper abbiamo puntato il navigatore sulle coordinate segnateci. Il borghetto si inerpica per una salitella di tutto rispetto, con strade strette e ripide. Abbiamo gironzolato qua e là per vicoletti ma al buio non si capiva granché, perciò abbiamo optato per la soluzione più semplice: guadagnato Corso Alfieri di Sostegno, dov&#8217;era indicato un pozzetto di scarico per i veicoli ricreazionali, ci siamo fermati alle porte del paese. Eravamo in buona compagnia, una decina di camper in tutto.</p>
<p>Govone è amministrato da una giunta intraprendente e lungimirante. Ce ne siamo accorti fin dal mattino dopo, mettendoci in cammino per raggiungere il centro. La protezione civile ha previsto un servizio di bus navetta e un gentile funzionario ci ha dato un passaggio col suo pick-up – con grande gioia del piccolo Giacomo, l&#8217;esperto di <em>Quattroruote</em> in casa Carollo.<br />
La piazza è tutta compresa in quattro casette basse a due piani, tre chiese e qualche esercizio, tenera e carinissima. E in cima al colle una sontuosa residenza sabauda, oggi iscritta nel patrimonio dell&#8217;umanità dell&#8217;Unesco. Eccola qui la casa di Babbo Natale, la dimora dei suoi soggiorni nel Belpaese, con i suoi alti soffitti e le sue ampie sale affrescate. Ci siamo aggirati per i giardini ben curati, tra le fontane, scattando qualche fotografia e affacciandoci dalla balaustra per ammirare il panorama.</p>
<div id="attachment_989" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0314.jpg"><img class="size-medium wp-image-989" title="100_0314" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0314-300x225.jpg" alt="Diogene" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Diogene è il primo a destra sull&#39;angolino di Piazzale Monsignor Cauda</p></div>
<p>In piazza Monsignor Cauda c&#8217;erano un paio di posti liberi per la sosta, così sono sceso dalla collina a prelevare il camper e posizionarlo, non senza qualche brivido per gli spazi angusti di manovra, a due passi dalle mura, posizione strategica per godere degli eventi e di tutto quel che la pro loco mette a disposizione dell&#8217;ospite in questo periodo dell&#8217;anno. A Govone la vita scorre più lentamente rispetto alla frenesia delle nostre città. Confrontando i prezzi al supermarket del paese con quelli dei nostri Iper farebbe bene alle nostre tasche prendere residenza da queste parti. Prendi il discorso della casa di Babbo Natale: attirando molti turisti nel periodo natalizio potrebbero anche lucrarci sopra ma i parcheggi sono gratuiti e a ridosso delle mura ci sono pure degli allacci per l&#8217;elettricità. C&#8217;è pure una locanda a due passi dal castello dei Savoia, dove si possono gustare le prelibatezze della cucina piemontese con menu turistico a 12 €. Nei terrazzamenti sotto il castello, tra alberi secolari, ci sono i classici mercatini, improntati per lo più sull&#8217;offerta di prodotti biologici: frutta e verdura, vini locali, birra prodotta artigianalmente, miele e tisane, formaggi e insaccati, addobbi e decori, giocattoli e libri. Noi abbiamo acquistato una squisita crema di nocciole tostate.</p>
<div id="attachment_990" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0322.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-990" title="100_0322" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0322-150x150.jpg" alt="presepe" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Presepe meccanico nella chiesa di Santo Spirito</p></div>
<p>Nel tardo pomeriggio di sabato 10 ci mettiamo in fila di fronte all&#8217;entrata della principesca dimora del bonario Signore dalla candida barba ma non ci va bene; la folla di genitori e bambini lì assiepata staziona senza frutto per una quarantina di minuti, finché gli addetti si scusano per un inaspettato guasto tecnico all&#8217;impianto elettrico. Poco male, altre offerte non mancano. Alla vicina chiesa di Santo Spirito sono esposti presepi provenienti da tutta Italia, di varie dimensioni, e l&#8217;abside è occupato da un incantevole presepio meccanizzato. Nel palazzo dei Congressi, ricavato da una chiesetta romanica, c&#8217;è una mostra fotografica e ad ogni ora si organizzano laboratori dedicati ai più piccoli. Matteo e Giacomo partecipano a uno stage di lavorazione del feltro, pasticciando con gomitoli di lana, acqua calda e sapone. Noi genitori scattiamo qualche foto e familiarizziamo con una coppia di Genova, nostri vicini di camper, un figlioletto e una bimba a carico di età simile ai nostri due brigantelli. La serata trascorre paciosa; mi godo la quiete dell&#8217;abitacolo, dove i pargoli riposano sereni, sfogliando <em>Spider Man</em> e ultimando la lettura dell&#8217;ultimo romanzo di Gabriele Dadati.</p>
<div id="attachment_991" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0348.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-991" title="100_0348" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0348-150x150.jpg" alt="cucina" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">La cucina di mamma Natale</p></div>
<p>Il piatto forte arriva il mattino di domenica 11, motivo e sunto del nostro viaggio qui a Govone. Il piazzale della casa di Babbo Natale non è ancora gremito di famigliole e ci facciamo accogliere con agio nelle ampie sale del pianterreno, dove sono ospitati pure gli uffici del Municipio. I piccoli passano avanti, in prima fila, e il gruppo viene condotto da un elfo in cilindro al piano superiore, dove si raduna nell&#8217;anticamera dell&#8217;arzillo vecchietto, ricolma di pacchetti di doni di varie dimensioni e colori. La Regina degli Elfi ci dà il benvenuto e scorriamo nella camera dove troneggia un grande baldacchino. Babbo si è appena svegliato e la musica di sottofondo ci immerge nel climax soffice e melodioso del Natale. Seguiamo il tappeto rosso del percorso; oltrepassiamo la biblioteca, dove gli elfi lavorano alacremente per smistare il monte di lettere che arrivano dai bambini di ogni latitudine. I flash delle fotocamere ci stordiscono, i bambini hanno disegnato lo stupore in viso e si stringono intorno a mamma Natale, indaffarata nella sua cucina a preparare gustosi manicaretti e vellutati pandori. La sala dei Ghiacci è un gioco di luci e videoproiezioni; sui muri scorrono frondosi abeti ricoperti di neve; si attraversa un mondo fiabesco fatto di renne e campanelli e una voce invita a riflettere sull&#8217;autentico spirito del Natale. Nell&#8217;ampio salone al piano nobile la Regina, i suoi elfi e le fate del bosco inscenano un musical che prepara l&#8217;entrata tanto attesa, quella di Babbo Natale, che spunta dalla sua poltrona regale a forma di slitta, pronto a farsi abbracciare dai bambini, ad accogliere i loro desideri, le loro semplici e colorate letterine. «Siete stati bravi?», chiede. E il coro, all&#8217;unisono, replica con un deciso sì.<br />
«Siamo sicuri?»</p>
<div id="attachment_993" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0370.jpg"><img class="size-medium wp-image-993" title="100_0370" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0370-300x225.jpg" alt="musical" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Come a Broadway!</p></div>
<p>Eccolo qui lo spirito del Natale. Molti diranno che dovrebbe essere qualcosa di più. Molto di più. Con le teorie e riflessioni che ci vanno dietro, più che legittime e giuste. Ma questi sono discorsi da adulti e a noi piace, in questo momento, lasciarci suggestionare dall&#8217;emozione quasi palpabile dei nostri figli e rievocare quei momenti di trepida attesa, a ore improbabili per dei piccini, quando ci stropicciavamo gli occhi aspettando di scorgere il vecchio dalla barba bianca che entrava nel soggiorno di casa immerso nella semioscurità. O al limite sgamare i nostri genitori che riponevano i doni sotto l&#8217;albero. «Ci vediamo il 25!» ci saluta calorosamente Claus il canuto. Buon Natale a tutti.</p>
<p>Info: http://www.ilpaesedinatale.com</p>
<div id="attachment_994" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0374.jpg"><img class="size-medium wp-image-994" title="100_0374" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0374-300x225.jpg" alt="santa claus" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Santa Claus is coming to town</p></div>
<div id="attachment_987" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0289.jpg"><img class="size-medium wp-image-987" title="100_0289" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/100_0289-300x225.jpg" alt="Matteo &amp; Giacomo" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Matteo &amp; Giacomo - giardini del castello di Govone</p></div>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.albertocarollo.it/blog/2011/12/18/govone-il-magico-paese-di-natale/" target="_blank"><img src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.albertocarollo.it/blog/2011/12/18/govone-il-magico-paese-di-natale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il primo maggio della destra</title>
		<link>http://www.albertocarollo.it/blog/2011/04/30/il-primo-maggio-della-destra/</link>
		<comments>http://www.albertocarollo.it/blog/2011/04/30/il-primo-maggio-della-destra/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2011 22:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[destra politica]]></category>
		<category><![CDATA[primo maggio]]></category>
		<category><![CDATA[satira]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.albertocarollo.it/blog/?p=659</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/Primo-maggio-della-destra.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-658" title="Primo maggio della destra" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/Primo-maggio-della-destra-1024x536.jpg" alt="primo maggio della destra" width="1024" height="536" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em> </em></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.albertocarollo.it/blog/2011/04/30/il-primo-maggio-della-destra/" target="_blank"><img src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.albertocarollo.it/blog/2011/04/30/il-primo-maggio-della-destra/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piancavallo</title>
		<link>http://www.albertocarollo.it/blog/2011/01/02/piancavallo/</link>
		<comments>http://www.albertocarollo.it/blog/2011/01/02/piancavallo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 02 Jan 2011 22:57:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[casi miei]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi - plein air]]></category>
		<category><![CDATA[aviano]]></category>
		<category><![CDATA[mc louis glen 430 vv]]></category>
		<category><![CDATA[piancavallo]]></category>
		<category><![CDATA[plein air]]></category>
		<category><![CDATA[pordenone]]></category>
		<category><![CDATA[sci di fondo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo plein air]]></category>
		<category><![CDATA[woody allen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.albertocarollo.it/blog/?p=420</guid>
		<description><![CDATA[Capodanno en plein air, come piace a noi. Avendo a disposizione qualche giorno di riposo, per finire l&#8217;anno in bellezza abbiamo optato per la neve. Allestito il camper di tutto punto siamo partiti con la mia piccola tribù il 29 dicembre scorso: destinazione Piancavallo (Pordenone), sulle dolomiti friulane. Sia che si provenga da Trieste o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0822.jpg"><img class="size-medium wp-image-424 alignnone" title="DSCN0822" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0822-300x225.jpg" alt="Area sosta camper di Piancavallo" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Capodanno <em>en plein air</em>, come piace a noi.<br />
Avendo a disposizione qualche giorno di riposo, per finire l&#8217;anno in bellezza abbiamo optato per la neve. Allestito il camper di tutto punto siamo partiti con la mia piccola tribù il 29 dicembre scorso: destinazione Piancavallo (Pordenone), sulle dolomiti friulane.<span id="more-420"></span></p>
<p>Sia che si provenga da Trieste o da Venezia, bisogna imboccare la A28 e uscire a Pordenone. Da lì si procede per Aviano e poi si seguono le indicazioni per Piancavallo. Per arrivarci ci si inerpica per una breve quanto ripida salita che con una manciata di tornanti ti porta subito in quota (1300 mt. s.l.m). La montagna è una sorta di panettone; il pianoro ospita la cittadina, piccola ma dotata di tutti i servizi necessari. Sono rimasto positivamente sorpreso per la duttilità del comprensorio. È tutto a portata di mano: piste da discesa per tutti i gusti e i livelli; anelli di varie lunghezze, ben battuti e segnalati per le piste da fondo. E ancora <em>Nevegal</em>, parco giochi invernali per i più piccoli, con gonfiabili, piste per gli slittini, piccoli impianti di risalita per sci, bob e gommoni dei nostri bambini.<br />
Per informazioni: http://piancavallo.info.</p>
<p>Abbiamo sostato nella locale area di sosta camper comunale – il pass lo si fa presso la vicina pizzeria ristorante Edelweiss. Ben attrezzata e in piano, l&#8217;area può ospitare una quarantina di veicoli ricreazionali; la sosta viene 9 € al giorno e comprende l&#8217;allaccio alla colonnina della corrente, il <em>camper service</em> e la possibilità di usufruire dei bagni con acqua calda. L&#8217;area è vicina al palazzetto del ghiaccio e a due passi dalle piste. Era la nostra prima uscita invernale col camper ma siamo stati davvero bene, pensavo sarebbe stata più problematica. La bombola del gas da 10 Kg mi è durata per tutti e quattro i giorni e abbiamo riscaldato il Mc Louis ininterrottamente con termostato a 5 il giorno e a 3 nelle ore notturne, quando stavamo sotto i piumoni. Eravamo abbigliati adeguatamente, e anche la notte – quando la colonnina del termometro scendeva a – 7/-9°C non abbiamo patito disagi.</p>
<p>Un po&#8217; di thriller la mattina del 30: inavvertitamente ho lasciato chiusa la baionetta del serbatoio di scarico delle acque grigie e durante la notte si è formato un tappo di ghiaccio. Per fortuna con un po&#8217; d&#8217;acqua calda e vapore sono riuscito ad aprire di nuovo lo sbocco; con le temperature sotto lo zero termico è più indicato mettere l&#8217;antigelo nel serbatoio o ricordarsi di tenerlo aperto e raccogliere con una tanica le acque per non precludersi la possibilità di poter cucinare, lavare i piatti e farsi la doccia. L&#8217;esperienza insegna: i camperisti di lungo corso sorrideranno sotto i baffi leggendomi.  <img src='http://www.albertocarollo.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_lol.gif' alt=':lol:' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per il veglione io e Sabrina avevamo in mente di andare in pizzeria con i bambini ma alla Edelweiss facevano solo il cenone. Inutile prenotare; i bimbi avrebbero mangiato poco o nulla, disertando il tavolo dopo cinque minuti per andare a giocare. Con quelle <em>piccole canaglie </em>il cenone di Capodanno dovrà attendere ancora qualche tempo! Abbiamo preso delle pizze da asporto e mangiato in camper; dopo aver messo a nanna Matteo e Giacomo io e Sabrina abbiamo atteso il 2011 visionando l&#8217;ultimo film di Woody Allen, <em>Incontrerai l&#8217;uomo dei tuoi sogni</em>. Allo scoccare della mezzanotte brindisi con un bicchierino di <em>bombardino</em> e una fetta di torta alla ricotta con gocce di cioccolato.<br />
Una cosa semplice, insomma, bella e gradevole come possono esserlo le cose semplici. Nell&#8217;area camper una compagnia di sloveni ha esploso una santa barbara di petardi e accolto il nuovo anno con canti e una vasta scelta di liquori e distillati. E quest&#8217;anno Molly, la nostra cagnetta, non ha neanche sofferto di attacchi di panico da botti. Gli anni passano anche per lei (sic!) e sta diventando gradualmente sorda.</p>
<p>Il mattino del primo ero con gli sci ai piedi per un circuito di 10 Km sulle piste da fondo. Meteo splendido: sole, neve farinosa e cielo terso. Un toccasana: una dose raccomandata di «fatica positiva», aria buona e il balsamo del panorama dei picchi innevati e dei suggestivi sentieri nel bosco. Con le prossime uscite Sabrina avrebbe intenzione di prendere lezioni di sci da discesa e avviare pure Matteo, il più grandicello, alla disciplina. Io rimango un fervido appassionato dello sci da fondo&#8230; ma non sia mai che per amore della tribù non mi faccia traviare in qualche futura occasione.</p>
<p>Ah, dimenticavo: buon 2011!  <img src='http://www.albertocarollo.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<div id="attachment_422" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0820.jpg"><img class="size-medium wp-image-422 " title="DSCN0820" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0820-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">panorama dalla cucina del camper</p></div>
<div id="attachment_423" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0821.jpg"><img class="size-medium wp-image-423" title="DSCN0821" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0821-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Area sosta camper di Piancavallo</p></div>
<div id="attachment_425" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0827.jpg"><img class="size-medium wp-image-425" title="DSCN0827" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0827-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Baby Snow Park</p></div>
<div id="attachment_427" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0837.jpg"><img class="size-medium wp-image-427" title="DSCN0837" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0837-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Nevelandia</p></div>
<div id="attachment_428" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0835.jpg"><img class="size-medium wp-image-428" title="DSCN0835" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0835-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Partenza sci fondo Roncjade</p></div>
<div id="attachment_429" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0841.jpg"><img class="size-medium wp-image-429" title="DSCN0841" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0841-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Matteo e Giacomo</p></div>
<div id="attachment_430" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0842.jpg"><img class="size-medium wp-image-430" title="DSCN0842" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0842-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Sabrina con Giacomo</p></div>
<div id="attachment_431" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0845.jpg"><img class="size-medium wp-image-431" title="DSCN0845" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0845-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Il centauro delle nevi con la prole</p></div>
<div id="attachment_432" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0849.jpg"><img class="size-medium wp-image-432" title="DSCN0849" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2011/01/DSCN0849-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Sci da Fondo Is Better!</p></div>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.albertocarollo.it/blog/2011/01/02/piancavallo/" target="_blank"><img src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.albertocarollo.it/blog/2011/01/02/piancavallo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il racconto di Natale di Auggie Wren</title>
		<link>http://www.albertocarollo.it/blog/2010/12/22/il-racconto-di-natale-di-auggie-wren/</link>
		<comments>http://www.albertocarollo.it/blog/2010/12/22/il-racconto-di-natale-di-auggie-wren/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Dec 2010 22:14:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[casi miei]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazioni]]></category>
		<category><![CDATA[auggie wren]]></category>
		<category><![CDATA[buone feste]]></category>
		<category><![CDATA[harvey keitel]]></category>
		<category><![CDATA[paul auster]]></category>
		<category><![CDATA[racconto di natale]]></category>
		<category><![CDATA[smoke]]></category>
		<category><![CDATA[wayne wang]]></category>
		<category><![CDATA[william hurt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.albertocarollo.it/blog/?p=417</guid>
		<description><![CDATA[Uno dei miei film di culto è senz&#8217;altro Smoke (U.S.A., 1995), diretto da Wayne Wang. Soggetto e sceneggiatura sono stati scritti da Paul Auster, da sempre uno dei miei scrittori di riferimento per la capacità di tessere storie da cui fioriscono altre storie, partendo da fatti minimi, piccoli/grandi eventi del quotidiano che potrebbero capitare a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei miei film di culto è senz&#8217;altro <em>Smoke</em> (U.S.A., 1995), diretto da Wayne Wang. Soggetto e sceneggiatura sono stati scritti da Paul Auster, da sempre uno dei miei scrittori di riferimento per la capacità di tessere storie da cui fioriscono altre storie, partendo da fatti minimi, piccoli/grandi eventi del quotidiano che potrebbero capitare a noi o al nostro vicino di pianerottolo e che acquistano risalto e spessore nel porre al centro della narrazione l&#8217;uomo e le sfide che la vita gli riserva, le relazioni, il trascorrere del tempo, la vecchiaia e la morte, le occasioni perdute e via discorrendo.</p>
<p>Il film racconta le vicende, gli incontri e le amicizie che nascono nella tabaccheria di Auggie Wren, interpretato da un magistrale Harvey Keitel, nel cuore di Brooklyn. Il cast comprende anche un attore del calibro di Willam Hurt, nel ruolo dello scrittore Paul Benjamin, che dopo la morte dell&#8217;amatissima moglie non riesce più a scrivere; e ancora Forest Whitaker e Ashley Judd.</p>
<p>La pellicola termina con uno struggente racconto di Natale che Auggie regala a Benjamin (e in effetti la trama nasce proprio da un racconto di Paul Auster, intitolato <em>Il racconto di Natale di Auggie Wren</em> pubblicato sul<em> The New York Times</em> nel Natale del 1990).</p>
<p>Vi ripropongo qui la scena come un personale biglietto d&#8217;auguri a tutti coloro che mi hanno seguito e dimostrato amicizia nella vita, in queste pagine virtuali e in quelle di carta. Grazie e Auguri. Trascorrete delle serene Festività con coloro che amate.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/IMARAYRWR4E?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="385" src="http://www.youtube.com/v/IMARAYRWR4E?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.albertocarollo.it/blog/2010/12/22/il-racconto-di-natale-di-auggie-wren/" target="_blank"><img src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.albertocarollo.it/blog/2010/12/22/il-racconto-di-natale-di-auggie-wren/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2009</title>
		<link>http://www.albertocarollo.it/blog/2010/01/01/2009/</link>
		<comments>http://www.albertocarollo.it/blog/2010/01/01/2009/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 14:39:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[casi miei]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.albertocarollo.it/blog/?p=44</guid>
		<description><![CDATA[Anno singolare il 2009. Qualche tempo fa dissi a Sabrina, tra il serio e il faceto: «Se riesco a pubblicare il mio romanzo ti sposo!» Non che lei trepidasse per pronunciare il fatidico «Sì». La nostra filosofia di coppia è impostata diversamente, e in parte potete farvene un&#8217;idea leggendo qui. Forse, inconsciamente, intendevo dilazionare l&#8217;evento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_45" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-45" title="080" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/080-300x224.jpg" alt="Giacomo e Matteo" width="300" height="224" /><p class="wp-caption-text">Giacomo e Matteo</p></div>
<p>Anno singolare il 2009. Qualche tempo fa dissi a Sabrina, tra il serio e il faceto: «Se riesco a pubblicare il mio romanzo ti sposo!»<br />
Non che lei trepidasse per pronunciare il fatidico «Sì».<br />
La nostra filosofia di coppia è impostata diversamente, e in parte potete farvene un&#8217;idea leggendo <a title="il matrimonio segreto" href="http://cigale.splinder.com/post/20511140">qui</a>. Forse, inconsciamente, intendevo dilazionare l&#8217;evento a data remota, ben sapendo che – coi tempi che corrono – arrivare alla pubblicazione, per un autore pressoché sconosciuto, è impresa non certo agevole. In seguito decidemmo comunque di convolare a nozze, di regolarizzare la nostra unione, anche solo per il bene e la convenienza pratica dei nostri due figlioletti.<span id="more-44"></span><br />
Ci siamo sposati civilmente lo scorso <a title="cronache da un matrimonio" href="http://cigale.splinder.com/archive/2009-07">27 giugno</a>.<br />
A ben vedere le mie velleità letterarie, qualche mese prima del matrimonio, sembravano aver trovato una possibilità di realizzazione: un editore accreditato, con un buon catalogo e contatti vari con le università, giornalisti, critici e addetti ai lavori era interessato al mio libro.<br />
Avevo lavorato a lungo, per via telematica, col loro editor, revisionando a dovere il manoscritto. Purtroppo non tutte le ciambelle riescono col buco e con mia grande sorpresa l&#8217;ufficio commerciale mi propose un contratto con una grossa richiesta di contributo a fondo perduto, con un vincolo ad acquistare tot copie del mio libro senza un minimo sconto, il che non poteva andarmi a genio. Avevo già ricevuto proposte di pubblicazione a pagamento, prassi editoriale che considero riprovevole e assolutamente perniciosa per qualsiasi autore emergente. Riprendo in parte questa vicenda in un articolo che potete leggere<a title="editori corsari e autori kamikaze_seconda parte" href="http://www.cartacantalab.com/focus-on/19-focus-on/156-editori-corsari-e-autori-kamikaze-seconda-parte"> qui</a>.<br />
Ho rifiutato una volta ancora, amareggiato ma deciso ad attendere il treno successivo, se mai si fosse fermato al mio binario.<br />
Non mi sono mai dato per vinto; ho rilanciato la posta e accettato la sfida. Ho continuato a spedire il testo a quegli editori di cui conoscevo il catalogo e pensavo potessero essere interessati alla mia proposta.<br />
A fine estate ho ricevuto notizie positive da un altro editore. Il tempo di farlo leggere al comitato di lettura e mi è stata inviata una scheda di valutazione positiva. Ho firmato il contratto recentemente. Un editore onesto, che mi ha accordato fiducia, che ha deciso di investire sul mio lavoro. Avrò modo di parlare in seguito di questo progetto in fieri e del libro che uscirà prossimamente.</p>
<p>Mi preme sottolineare, piuttosto, come due obiettivi che mi ero prefissi  abbiano trovato realizzazione, sebbene in tempi e modalità diverse, nello stesso anno solare. Archivio il mio 2009 con un bilancio complessivamente positivo e la cosa più semplice e prosaica che mi sento di augurarvi, per il nuovo anno, è quella di lavorare con dedizione ai vostri progetti, di non mollare se siete convinti e di poterli realizzare, perché no, anche con un pizzico di fortuna.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.albertocarollo.it/blog/2010/01/01/2009/" target="_blank"><img src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.albertocarollo.it/blog/2010/01/01/2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>20</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nochebuena</title>
		<link>http://www.albertocarollo.it/blog/2009/12/24/nochebuena/</link>
		<comments>http://www.albertocarollo.it/blog/2009/12/24/nochebuena/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 23:25:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[casi miei]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[villancico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.albertocarollo.it/blog/?p=25</guid>
		<description><![CDATA[Il villancico è un genere musicale sorto in Spagna e Portogallo alla fine del XV secolo che fu in auge durante il Rinascimento e il primo barocco, oltre che nella Penisola Iberica, anche nelle colonie del Nuovo Mondo. Il significato odierno del termine in lingua castigliana equivale a canto popolare natalizio. Lo spunto augurale, quest&#8217;anno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-22" style="border: 1px solid black; margin: 1px; vertical-align: bottom;" title="villancico" src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/villancico-150x150.jpg" alt="villancico" width="150" height="150" /></p>
<p>Il <a title="villancico_da_wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Villancico"><span style="color: #000080;"><strong>villancico</strong></span></a> è un genere musicale sorto in Spagna e Portogallo alla fine del XV secolo che fu in auge durante il Rinascimento e il primo barocco, oltre che nella Penisola Iberica, anche nelle colonie del Nuovo Mondo. Il significato odierno del termine in lingua castigliana equivale a canto popolare natalizio. Lo spunto augurale, quest&#8217;anno, mi è venuto a una recita di Natale in una scuola materna della città dove, tra i canti dei bambini e le rappresentazioni fiabesche delle educatrici, un gruppo coraggioso di mamme allo sbaraglio – episodio gradevole, dalla coreografia suggestiva -, sotto la supervisione di un&#8217;insegnante esperta, ha danzato sulle note del villancico che potete ascoltare di seguito:</p>
<p><a title="villancico" href="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/01-villancico-por-sevillanas.mp3"><strong>Villancico por sevillanas</strong></a></p>
<p>Villancico  (Sevillana)</p>
<p>Hombres de la campiña llevadle al niño<br />
llevadle al niño<br />
hombres de la campiña llevadle al niño<br />
hombres de la campiña llevadle al niño<br />
<span id="more-25"></span><br />
Llevadle al niño<br />
aceitunas gordales, aceite y trigo<br />
aceitunas gordales, aceite y trigo</p>
<p>Venga alegría, venga alegría<br />
fuera las penas<br />
que mira que esta noche, es Nochebuena</p>
<p>Pueblo de la Jarafe me voy contigo<br />
me voy contigo<br />
pueblo de la Jarafe me voy contigo<br />
pueblo de la Jarafe me voy contigo</p>
<p>Me voy contigo<br />
por sevillanas quiero cantarle al niño<br />
por sevillanas quiero cantarle al niño</p>
<p>Venga alegría, venga alegría<br />
fuera las penas<br />
que mira que esta noche, es Nochebuena</p>
<p>Gente de la marisma cara morena<br />
cara morena<br />
gente de la marisma cara morena<br />
gente de la marisma cara morena</p>
<p>Cara morena<br />
romero para el niño de sonajera<br />
romero para el niño de sonajera</p>
<p>Venga alegría, venga alegría<br />
fuera las penas<br />
que mira que esta noche, es Nochebuena</p>
<p>Pastores de la sierra cantad conmigo<br />
cantad conmigo<br />
pastores de la sierra cantad conmigo<br />
pastores de la sierra cantad conmigo</p>
<p>Cantad conmigo<br />
el niño es más bonito que un sol divino<br />
el niño es más bonito que un sol divino</p>
<p>Venga alegría, venga alegría<br />
fuera las penas<br />
que mira que esta noche, es Nochebuena</p>
<p>Traduzione italiana del Villancico</p>
<p>Contadini portate al bambino<br />
portate al bambino<br />
contadini portate al bambino<br />
contadini portate al bambino</p>
<p>Portate al bambino<br />
grosse olive, olio e grano<br />
grosse olive, olio e grano</p>
<p>Venga l&#8217;allegria, venga l&#8217;allegria<br />
rimangano fuori le pene<br />
perché guarda che stanotte è Natale</p>
<p>Popolo di Jarafe vengo con te<br />
vengo con te<br />
popolo di Jarafe vengo con te<br />
popolo di Jarafe vengo con te</p>
<p>Vengo con te<br />
al bambino voglio cantare sevillanas<br />
al bambino voglio cantare sevillanas</p>
<p>Venga l&#8217;allegria&#8230;</p>
<p>Gente della maremma faccia scura<br />
faccia scura<br />
gente della maremma faccia scura<br />
gente della maremma faccia scura</p>
<p>Faccia scura<br />
rosmarino come sonaglio per il bambino<br />
rosmarino come sonaglio per il bambino</p>
<p>Venga l&#8217;allegria&#8230;</p>
<p>Pastori del monte cantate con me<br />
cantate con me<br />
pastori del monte cantate con me<br />
pastori del monte cantate con me</p>
<p>Cantate con me<br />
il bambino è più bello che il sole divino<br />
il bambino è più bello che il sole divino</p>
<p>Venga l&#8217;allegria&#8230;</p>
<p>Jarafe è un paesino a nord-est di Jaen. “Gente della maremma faccia scura”: nella zona atlantica dell&#8217;Andalucia, vicino alla foce del Guadalquivir, il paesaggio è caratterizzato da maremme, estese parti di territorio con acque basse. Grazie, Sabrina, per la consulenza.<br />
A me non resta che augurarvi <span style="color: #000080;"><strong>BUON NATALE</strong></span> e i migliori auspici che venga anche a voi l&#8217;allegria – nonostante tutto.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.albertocarollo.it/blog/2009/12/24/nochebuena/" target="_blank"><img src="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.albertocarollo.it/blog/2009/12/24/nochebuena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
<enclosure url="http://www.albertocarollo.it/blog/wp-content/uploads/2009/12/01-villancico-por-sevillanas.mp3" length="3816429" type="audio/mpeg" />
		</item>
	</channel>
</rss>

