L’arte del piano B alla Quarto potere

Comunicato stampa

CaRtaCaNta in collaborazione con la libreria Quarto potere presentano:
L’ARTE DEL PIANO B. Un libro strategico

di Gianfranco Franchi, il 23 marzo 2012 ore 18
presso libreria Mondadori Quarto potere, Ponte Pusterla 14, 36100 Vicenza
dialogano con l’autore Marina Monego e Alberto Carollo

L’arte del piano B. Un libro strategico (Edizioni Piano B, Prato, 2011, pp. 160, € 13,50;
ISBN 978-88-96665-35-0 , collana Zeitgeist, saggistica)

l'arte del piano B-coverL’arte del Piano B. Un libro strategico è il nuovo libro di Gianfranco Franchi.
L’arte del Piano B è la capacità di dare una svolta, di dare un senso alla propria vita, di individuare le proprie priorità e avere il coraggio di realizzarle, fino in fondo, anche se questo significa porsi contro l’ordine costituito che ci vuole tutti inquadrati e produttivi. L’arte del Piano B è la lucidità di capire che le cose non possono continuare in questo modo, che è necessario cambiare, rimettersi in discussione e magari scalare marcia – individuare quello che è davvero importante per la nostra felicità e perseguirlo fino in fondo: ed ecco che scatta il Piano B. Continua a leggere

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Umberto Fiori alla “Quarto potere”

Una passeggiata affacciandosi alla bella vista offerta dai versi di Umberto Fiori, dagli esordi sino all’ultima silloge ‘Voi’

voi_coverUmberto Fiori, nato a Sarzana nel 1949, dal 1954 vive a Milano, dove si laurea in Filosofia. Dal giugno del 1973 ha fatto parte, come cantante e autore, degli Stormy six, gruppo storico del rock italiano, con lavori come ‘Un biglietto del tram’ (1975), ‘L’apprendista’ (1977), ‘Macchina maccheronica’ (1980) . In seguito ha collaborato con il compositore Luca Francesconi (per il quale ha redatto due libretti d’opera, ‘Scene’ e ‘Ballata’, oltre che il radiodramma ‘In ostaggio’ ed il ciclo ‘Radio-lied’, affidato a Moni Ovadia), con il fotografo Giovanni Chiaramonte e con i videoartisti di Studio Azzurro. E’ autore di saggi e interventi critici sulla musica (‘Scrivere con la voce. Canzone, rock e poesia’, 2003) e sulla letteratura (‘La poesia è un fischio. Saggi 1986 – 2006’, 2007), oltre che di un romanzo breve (‘La vera storia di Boy Bantàm raccontata dal suo scopritore, il professor Amos Merli’, 2007). Ha pubblicato numerose raccolte poetiche, fra cui: ‘Case’ (S. Marco dei Giustiniani, 1986), testo confluito poi in ‘Esempi’ (Marcos y marcos, 1992), quindi ‘Chiarimenti’ (Marcos y Marcos, 1995), la plaquette ‘Parlare al muro’ (Marcos y Marcos, con immagini del pittore Marco Petrus, 1996), ‘La bella vista’ (Marcos y Marcos, 2002), sino a ‘Voi’ (Mondadori, collana ‘Lo specchio’, 2009). Tradotto in varie lingue, ai suoi testi sono dedicate una antologia in inglese (Terminus, Dublino, 1998) ed una in serbo (Govoriti zidu, Belgrado, 2001).

l’autore sarà ospite della libreria Mondadori Quarto potere, Contrà Pusterla 14, Vicenza
sabato 22 ottobre alle ore 19.30

Con il patrocinio del Comune di Vicenza – Assessorato alla Cultura’, nell’ambito della rassegna
La notte dei libri, Le stanze di Malombra, Vicenza, 21 e 22 ottobre 2011.

Dialoga con l’ospite Alberto della Rovere di CaRtaCaNta

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Enrico Palandri alla “Do Rode”

La produzione letteraria di Enrico Palandri, da Boccalone a Primo Levi, parlando di storia e Storie’

palandri_coverEnrico Palandri, nato a Venezia nel 1956, dal 1980 si trasferisce a Londra, dove lavora come ‘writer in residence’ presso l’Università. Nel 1979 appare presso la casa editrice ‘L’erba voglio’ il suo romanzo d’esordio ‘Boccalone’ (ristampato nel 1988, nel 1997 e nel 2011 per Feltrinelli e Bompiani), grazie al quale ottiene un sorprendente successo di pubblico e di critica. Da allora è considerato uno degli iniziatori della stagione letteraria dei nuovi autori degli anni ’80.  Ha partecipato a diversi programmi radiofonici per la RAI e la BBC, inoltre ha lavorato con Marco Bellocchio al film ‘Diavolo in corpo’, 1986. A Londra è stato per diversi anni istruttore linguistico di cantanti d’opera presso Covent Garden. Dal 2003 vive a Venezia, dove insegna Letteratura Italiana contemporanea presso Ca’ Foscari: per l’Ateneo ha ideato eventi come ‘Le 40 lingue a Ca’ Foscari’, una maratona di lettura in tutte le lingue insegnate presso l’università. Fra le sue opere di narrativa, tradotte all’estero, ricordiamo: ‘Le pietre e il sale’ (1986), ‘La via del ritorno’ (1990), ‘Le colpevoli ambiguità di Herbert Markus’ (1997), ‘Angela prende il volo’ (2000), ‘L’altra sera’ (2003), sino a ‘I fratelli minori’ (Bompiani, 2010).  Ha pubblicato molteplici racconti, articoli, poesie e saggi, fra cui: ‘La deriva romantica. Ipotesi sulla letteratura e sulla scrittura’ (2002) e ‘Pier. Tondelli e la generazione’ (2005). Recentemente ha curato per ‘Mondadori Education’ (collana ‘Le Monnier università’) il volume ‘Primo Levi’.

l’autore sarà ospite della libreria Do Rode, Contrà Do Rode 29, 36100 Vicenza.
venerdì 21 ottobre alle ore 21

Con il patrocinio del Comune di Vicenza – Assessorato alla Cultura’, nell’ambito della rassegna
La notte dei libri, Le stanze di Malombra, Vicenza, 21 e 22 ottobre 2011.

Dialoga con l’ospite Alberto della Rovere di CaRtaCaNta

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L’isola e il sogno: intervista a Paolo Ruffilli

PR

Paolo Ruffilli

Trascritto ed editato a mia cura, riporto con piacere il testo di una intervista registrata lo scorso 20 maggio 2011 presso la Libreria “Quarto potere” di Vicenza. Alberto della Rovere dialoga con Paolo Ruffilli sul suo recente romanzo edito da Fazi, “L’isola e il sogno”. Il pezzo è un po’ lungo per il web ma ho preferito riportare integralmente alcune argomentazioni che giudico, per il lettore, estremamente interessanti. Della Rovere pone domande sapide ed intriganti e Ruffilli discetta con amabile arguzia della spedizione dei Mille, delle carte private di Ippolito Nievo e dei suoi amori, della fortuna della sua opera nei paesi europei, del genio precoce e del ruolo del sogno nella interpretazione dei misteri della vita.

Alberto della Rovere: L’isola e il sogno è un romanzo che parte dal mare e finisce nel mare, come alcuni testi a circolo chiuso – alla Conrad o alla Verga. Riguardo all’isola, si tratta della Sicilia e in particolare di una città: Palermo. Ti chiederei di parlare del rapporto controverso che Ippolito ha con la città dove, a fronte di evidenti disagi di carattere amministrativo – era stato intendente per conto di Garibaldi e vi ritorna in missione speciale, per raccogliere documenti a garanzia del governo garibaldino – , desidera comunque restare. Mi riferisco pure alla predilezione che Alexandre Dumas, cronista al seguito dei Mille, esplicita per Palermo. Continua a leggere

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Coming soon: Paolo Ruffilli “L’isola e il sogno”

“L’isola e il sogno”. Il nuovo Ruffilli alla libreria Quarto potere di Vicenza.

ruffilli_l'isola e il sogno_cover“L’isola e il sogno” è il titolo del nuovo romanzo di Paolo Ruffilli, edito da Fazi. L’autore sarà a Vicenza, ospite della libreria Mondadori “Quarto potere”, venerdì 20 maggio alle ore 18,30, per incontrare i suoi lettori e conversare con Alberto della Rovere di CaRtaCaNtaparola alla scrittura, associazione vicentina che ha curato l’evento.

Nell’anniversario della morte e dei 150 anni dell’Unità d’Italia, Paolo Ruffilli ci offre un racconto fascinoso e coinvolgente; assistiamo all’inquieto apprendistato sentimentale dello scrittore, che insegue l’amore in più di una donna: dall’infatuazione per Matilde Ferrari al tormentato legame con Bice Melzi d’Eril, moglie di un suo cugino e infine la passione per Palmira, in quella Sicilia dove desidera fermarsi per sempre. Sullo sfondo gli scontri della spedizione nelle due Sicilie, le strategie cavouriane, i compromessi che preparano la proclamazione dell’Unità nel 1861, sino alla fine tragica avvenuta, alla rincorsa di un sogno, in viaggio dall’isola. Un inedito, appassionato ritratto di uno dei protagonisti del nostro Ottocento, uomo e scrittore di straordinaria modernità. Continua a leggere

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