Splinder addio!

logo splinderEbbene sì. Sono uno di quei blogger che iniziò a pasticciare sui web-log creandosi una pagina sulla piattaforma di Splinder. Correva l’anno 2003 ed allora titolai il mio blog Cigale, cicala in francese. Pensavo pure al fatto che la pronuncia francese equivalesse foneticamente al sea-gull (gabbiano) inglese. Pensavo pure ad un personaggio di Martin Mystére, fumetto che prediligevo al tempo. Desideravo cicaleggiare in rete e mi sentivo affine alla cicala che non fa provviste per l’inverno come la formica e si concede generosamente ad inter-azioni – in questo caso virtuali. Continua a leggere

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John Mayall Live

Per la rubrica nostalgia di Cigale inizio da oggi a proporre in questa sede alcuni post in modalità random, senza attenzione alla cronologia, dal mio vecchio blog. Sono scritti ai quali sono particolarmente affezionato perché hanno segnato dei momenti importanti del mio passato più o meno recente (fatti, letture, concerti, visioni eccetera).

il presente post è comparso su http://cigale.splinder.com sabato 22 novembre 2003.

john mayall

John Mayall

Catapultati nel mito. Ieri sera eravamo al concerto di un mostro sacro del blues, John Mayall, di scena al palazzetto San Bernardino di Chiari, in provincia di Brescia.
Reduce da due serate, a Torino e Milano, il leone di Macclesfield delizierà della sua presenza gli appassionati per altre 2 date nella penisola.
Qualche difficoltà a reperire la location; in realtà abbiamo chiesto informazioni a dei ragazzini francamente disorientati e ignari degli eventi della loro città.
“Scusa, chi è che andate a vedere?”
“John Mayall, il mitico bluesman…”
See, hai voglia. Hanno scrollato il capo e fatto qualche battuta sul nostro accento vicentino – ma si sono sentiti come parlano? Continua a leggere

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Il cerchio infinito

Renzo Montagnoli, Il cerchio infinito (Edizioni Il Foglio, 2008, pp. 70, € 10,00)

il cerchio infinito_coverSecondo quanto prescrive un’antica dottrina sapienziale orientale è bene accostarsi ai grandi temi dell’esistere – leggi, da noi, “i massimi sistemi” – con tono umile e dimesso. E’ una lezione che Renzo Montagnoli ha tesaurizzato nella sua seconda silloge poetica edita da Il Foglio, Il cerchio infinito.

Il fil rouge che allaccia tra loro i vari componimenti è, come scrive il poeta nell’introduzione, “la vita nel suo mistero, il tempo nella sua incertezza, la distanza, nella sua imperfezione (…)”; lo sviluppo del dettato poetico (in versi liberi) è sempre, invariabilmente, caratterizzato da una franca schiettezza, da un linguaggio piano, da un dialogo conciliante che sembra quasi prendere per mano l’interlocutore. Eppure l’indulgenza formale è in questo caso solo mera apparenza, come un velo di maya che, una volta squarciato, ci rivela cosa si cela sotto la superficie e ci fa contemplare la vera essenza della realtà. Continua a leggere

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Matite su Hollywood

matite su hollywood_cover

Ola! Un passaggio per segnalarvi l’interessante recensione di Katia Ciarrocchi sul libro di Valentino Sergi, “Frank Miller. Matite su Hollywood”, (Edizioni XII, collana China & Grafite, pp. 134, € 14,90).
La trovate in CaRtaCaNta a questo link.
😎

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Fregato

Matteo

Natale si avvicina a grandi passi ed è naturale, per il genitore, utilizzare la leggendaria figura di Babbo Natale per tenere a freno l’esuberanza dei suoi figlioli.
“Matteo, smettila di dare ceffoni a tuo fratello. Babbo Natale ti vede, prende appunti e poi, invece dei regali, ti porta del carbone…”
“Matteo, giocate insieme… quel che è tuo è suo.” (Comunismo ante-ratio? Parabola evangelica?).
“Babbo Natale è incerto sul da farsi.”
“Non lo faccio più papà.”

Vuole bene a Giacomino. Lo cerca sempre più spesso, giocano a lungo assieme.
A tavola, poi, si costituiscono come una vera e propria associazione a delinquere. Continua a leggere

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