L’assoluto naturale

“Una donna che non sia una stupida, presto o tardi, trova un uomo sano e lo riduce a un rottame” scriveva Cesare Pavese. E’ un po’ il riassunto de L’Assoluto naturale di Goffredo Parise, un’opera sulla quale sto facendo una ricerca per il prossimo capitolo del romanzo che sto scrivendo.

Al pari di Pavese anche Parise venne additato come un misogino. Questo non toglie importanza a questo “improbabile” dialogo tra un uomo e una donna, pensato per il teatro e che a teatro ha avuto alterni successi.
Il libro lo trovate in una edizione Mondadori o Rizzoli, ora non ricordo, ma ve lo consiglio. I due protagonisti si interrogano sulla natura del loro rapporto amoroso e va a finire male. Lei è una donna-mantide che finirà per divorare il proprio uomo, soddisfacendo il suo istinto e la sua brama di possesso, mentre lui annasperà nel vuoto alla ricerca della natura amorosa nell’intelletto. Continua a leggere

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