Scrittura creativa – I dialoghi

conversationScrivere dialoghi è un’altra delle forche caudine della scrittura creativa. E qui vi voglio: potete essere bravi quanto volete a descrivere nei dettagli, a tratteggiare personaggi memorabili, a costruire intrecci complessi, ma far parlare i personaggi delle vostre storie nella maniera più naturale possibile è un compito difficileNon c’è una “regola” o uno “schema” da seguire per scrivere buoni dialoghi. Un buon dialogo è il prodotto di un “istinto” narrativo ben direzionato, di una sensibilità che si affina con l’esercizio continuo della scrittura e della lettura di prodotti dei generi più diversi, come andrò a illustrarvi.

Provate a pensare se vi capitasse di registrare una chiacchierata tra amici: che vociare frammentato, che ping-pong verbale. Tic-tac-tic-tac, riascoltandolo potreste marcarne il ritmo. Il dialogo è fatto di pause, esitazioni, brusche accelerate, rallentamenti imprevisti, ripetizioni. È melodia, ritmo sincopato, extrasistole e tachicardia. È molto probabile che, esercitandovi, scriviate pagine di dialoghi che vi sembreranno artificiosi, impacciati e falsi. È tutta palestra, e va bene. Scrivere dialoghi è frutto dell’esperienza: più lo si fa più facile diventa. Come nuotare, correre o suonare uno strumento musicale.

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JUMP! Oltre i confini del Gospel con “Note Innate”

Comunicato stampa

Note innate_Unconventional GospelUna mamma che ha una figlia gravemente disabile che organizza un concerto per raccogliere fondi per la malattia genetica rara della sua bambina. Un gruppo di musicisti bravissimi nati da una realtà parrocchiale che hanno sfondato regalando a chi li ascolta energia e vitalità ed esibendosi per beneficenza. Una dottoressa che studia le malattie genetiche in laboratorio che verrà aiutata nel suo lavoro grazie al ricavato della serata. Ecco gli ingredienti della serata del 27 settembre alle 21 al Palazzetto Polivalente di Albignasego( PD). Informazioni sul sito www.noteinnate.it Luogo: Palazzetto Polivalente, via Pirandello 2, Albignasego Data: Sab, 27/09/2014 – 21:00 Note Innate (www.noteinnate.it) – spettacolo: JUMP! Oltre i confini del Gospel.
Dopo la pausa estiva torniamo in un teatro con il nostro concerto JUMP! – oltre i confini del gospel. Anche in questa occasione musica, danza ed immagini si combineranno in uno spettacolo ricco e vario: salteremo oltre al moderno gospel americano, passando attraverso sonorità africane e musica pop. Non mancherà, oltre all’impegno artistico, il consueto appuntamento con la solidarietà. Questa volta, il ricavato della serata sarà devoluto a favore dell’Associazione Culturale Federico II per supportare il lavoro di ricerca della Dott.ssa Alessandra Renieri. Vi aspettiamo numerosi! — Bigliettto unico: 8€ Punto vendita: CartoEdicola da Nicola, Tel. 049710533 Stefania cell 3334216233 Note Innate – Unconventio
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Scrittura creativa – Il tempo della narrazione

Il tempo della narrazioneAbbiamo già parlato dello spazio nella narrazione; oggi ci baloccheremo col tempo nella scrittura creativa. Senza la dimensione del tempo non ci troveremmo, forse, di fronte a un racconto. Affinché una narrazione si possa definire tale, occorre che una serie di eventi (riferibili a dei personaggi collocati in un certo ambiente) istituiscano tra loro dei collegamenti in una successione temporale. La sequenza temporale può essere strutturata dagli autori in modo lineare o in forme più complesse.

Il problema del tempo nella scrittura creativa è, terra terra, dovuto al fatto che il linguaggio non può in nessun modo rendere la complessità simultanea di più oggetti in un unico luogo. Il linguaggio scritto ha la necessità di introdurre l’uno dopo l’altro gli oggetti che descrive in una concatenazione spaziale lineare (la riga scritta). L’immagine di un tramonto contemplato dalla cima di una collina si presenta alla nostra visione simultaneamente, così come accade in un film. Là dove basterebbero, forse, pochi secondi di girato o pochi scatti col telefonino noi scrittori dovremmo ordinare, invece, in una prospettiva spaziale/temporale i dettagli dell’immagine che andiamo a comporre a uso del lettore: il disco dorato del sole, le sfumature cromatiche dal rosso all’arancione e giallo, l’abitato sottostante dai contorni meno delineati e più sfumati, dove compaiono le prime luci della sera alle finestre delle case o lungo le strade, nei lampioni, i fari accesi delle auto sulla tangenziale; la massa opaca dei boschi in lontananza, la linea brunastra e quasi indistinta dell’orizzonte, che sembra fondersi col cielo man mano che la luce diminuisce d’intensità eccetera.

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“Progetto democrazia. Un’idea, una crisi, un movimento” di David Graeber

Progetto democraziaDavid Graeber, l’autore di Progetto democrazia (Il Saggiatore, 2014, traduzione di Daniela Antongiovanni, Marina Beretta, Francesca Cosi e Alessandra Repossi), è titolare della cattedra di Antropologia alla London School of Economics di LondraGraeber è anche un attivista anarchico, e di questo dobbiamo tener conto nel soppesare e valutare la sua peculiare visione del mondo in questo cruciale momento storico, le sfide intellettuali e le suggestioni feconde che ci propone in questo saggio di grande chiarezza ed efficacia espositiva. Se l’intelligenza, in senso non esclusivamente antropologico, si misura pure dalla capacità di apportare sempre nuovi elementi alla comprensione della realtà che ci circonda, allora Progetto democrazia è una lettura che mi sento di caldeggiare a chiunque sia curioso e desideri estendere la propria consapevolezza negli ambiti e nelle discipline più disparate. Continua a leggere

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Scrittura creativa – Raccontare e descrivere

Raccontare e descrivereBentrovati. È arrivato settembre e riprendono le nostre lezioni di scrittura creativa. Sapreste dirmi la differenza fra “descrivere” e “raccontare”? Il “raccontare”, ovvero la narrazione in quanto tale, è una rappresentazione di eventi, mentre la “descrizione” è una rappresentazione di esistenti (i personaggi, l’ambiente dove agiscono, particolari oggetti o paesaggi). Il raccontare costituisce perciò l’elemento dinamico del racconto (azioni, colpi di scena, intrecci e sviluppi della nostra storia), mentre il descrivere si riferisce all’aspettostatico.

Raccontare è anche rendere (nel tempo della scrittura, per l’autore; nel tempo della lettura, per il lettore) una successione temporale. Descrivere è, invece, ricostruire (nel tempo della scrittura e della lettura) una successione spaziale.

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